Lunedì, Maggio 19, 2008
Due appuntamenti al volo per la giornata di oggi.
Se siete a Firenze fate un salto presso IREOS, via de’serragli 3, che alle ore 19 ospita un cineforum con “Ti dò i miei occhi” (Spagna, 2004 - regia di Iciar Bollan) per poi proseguire con un'assemblea aperta di donne contro la violenza patriarcale. Maggiori Informazioni.
Di tutt'altro tipo l'appuntamento che vi segnalo a Torino, alle ore 21.30 presso il Documè Cineteatro Baretti (Via Baretti 4): un documentario praticamente introvabile e apparentemente molto interessante del regista Gian Claudio Guiducci dal titolo American Eunuchs.

Il documentario ci rivela il surreale, bizzarro e allo stesso tempo tragico mondo degli eunuchi nell'America contemporanea. Ogni anno negli Stati Uniti centinaia di uomini decidono di farsi castrare e reinventano la propria sessualità per ragioni diverse dal cambio di sesso. Chi sono?
Quali sono le loro motivazioni? È legale? È giusto concedere loro il diritto di scegliere liberamente un'operazione così drastica e irreversibile? Per rispondere a queste domande American Eunuchs presenta vari personaggi chiave. A Filadelfia troviamo il dottor Felix Spector, un medico di 84 anni che in un ambiente semi legale, senza porsi (e porre) troppe domande ha castrato una media di 3 - 4 pazienti alla settimana tra il 1998 e il 2001. Vedremo il dottor Spector operare George, un parrucchiere per cani sposato con figli, che si racconterà in vari momenti cruciali nel tentativo di farci comprendere le sue motivazioni e l'impatto dell'operazione sulla sua vita quotidiana.
"Gelding" (letteralmente "cavallo castrato") eunuco e guru della comunità dei castrati, racconterà la sua storia e dimostrerà una varietà di tecniche e di strumenti usati per castrare sia animali che uomini, durante una lucida e a tratti agghiacciante conversazione ai bordi della piscina nella sua casa in Florida. La seconda parte di American Eunuchs accompagnerà lo spettatore nel cuore dell'America. A Joplin, nello stato del Missouri, Jack, un cosiddetto "cutter", spiega le ragioni che lo spingono a rischiare parecchi anni di carcere per eseguire castrazioni illegali (e varie modificazioni estreme del corpo) nelle camere dei motel. Il documentario raggiunge il suo climax con Michael, uno dei pazienti/vittime di Jack. La sua triste e commovente storia solleva numerose domande e forza lo spettatore a riflettere sulla società, il sistema medico e l'infinita complessità della sessualità umana.
*dati tecnici*
Italia/U.S.A. - 2003 - 80 Min. - produzione Gian Claudio Guiducci e Franco Sacchi
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porno
(Spizzichi e bocconi, Film & Tv)
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