Venerdì, Maggio 18, 2007

Sumo al femminile e immoralita'

Onnazumo - sumo femminile


Le donne apparvero per la prima volta sul dohyo (ring quadrato su cui i lottatori si sfidano) nel 1700 circa. A quel tempo il sumo femminile era chiamato “onnazumo” ed aveva un’accezione negativa, dato che era associato ai bordelli.

I combattimenti avvenivano tra donne, tra donne e uomini ciechi o tra donne e pecore. Immagini di donne che combattevano nude ricorrevano inoltre nei romanzi erotici del XVII secolo e, nel 1744, le autorità di Tokyo decisero di bandire per sempre tali combattimenti bollandoli come immorali. La moda del sumo femminile ricomparve nel XIX secolo per poi scomparire di nuovo. Alle donne fu concesso di assistere ai combattimenti di sumo solo nel 1873.

via Deja(T)Vu

Aggiungi un commento

Argomento

Testo

Il tuo nome

Your email address

Il tuo sito (se ne hai uno)

Inserite le due parole che vedete sotto per certificare che non siete spammer e autorizzare la pubblicazione del vostro commento